Domanda di: Sig. Fiorenzo Grasso | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
(70 voti)
Sì, la farina Manitoba è per eccellenza la farina indicata per lunghe lievitazioni, spesso utilizzata in impasti che riposano per 12, 24 o anche 36-48 ore. Grazie alla sua elevata forza ( 𝑊 > 350 − 400 𝑊 > 3 5 0 − 4 0 0 ) e all'alto contenuto proteico (glutine), forma una maglia resistente che trattiene i gas di fermentazione, ideale per pizze ad alta idratazione, grandi lievitati (panettone, colomba), pane e focacce.
Per le lunghe lievitazioni, ed eventuale utilizzo del lievito madre, è meglio scegliere farine con un W superiore a 300. La farina integrale ottenuta da grani forti con un W superiore a 300 è la scelta giusta per un pane che bilanci la densità delle fibre con una buona leggerezza.
Utilizzo La farina Tipo Manitoba è ottenuta dalla macinazione di grani di forza italiani: l'elevato tenore proteico la rende adatta agli impasti per i grandi lievitati (panettone, pandoro, colomba), viennoiserie e rinfresco del lievito madre sia solido che liquido.
La differenza tra le quantità di carboidrati non è però di particolare spessore, infatti farina normale e Manitoba si differenziano per un semplice 3%. I grassi ammontano circa all'1,5%, e sono contenuti solamente nel germe del grano, mentre la fibra ammonta circa al 3%, percentuale identica a quella nelle farine zero.