Domanda di: Dott. Max Esposito | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Sì, è possibile emettere fattura dopo aver ricevuto il pagamento, ma bisogna rispettare dei termini precisi: per le prestazioni di servizi, la fattura va emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello del pagamento (fatturazione differita), mentre per i beni si fattura entro il giorno 15 del mese successivo all'operazione o, in caso di fattura elettronica immediata, entro 12 giorni dalla data della fattura (che può coincidere con l'incasso). L'uso della fattura proforma prima del pagamento è una pratica comune, ma la fattura definitiva deve rispettare i limiti temporali stabiliti per evitare sanzioni.
È possibile emettere una fattura dopo il pagamento?
È possibile emettere la fattura sia prima che dopo il pagamento. Cessione di beni immobili: L'operazione si considera effettuata alla data di stipula del contratto: l'obbligo di emissione della fattura da parte del soggetto cedente sorgerà quindi nel momento in cui avviene il trasferimento di proprietà del bene.
Quando emettere fattura prima o dopo il pagamento?
Le confermiamo che è possibile fatturare sia prima che dopo il pagamento. Nel caso in cui decida di emettere fattura in seguito alla ricezione del pagamento, i termini di emissione delle fatture sono i seguenti: Entro 12 giorni dal ricevimento dell'incasso (fattura immediata)
se non è contestuale - entro le ore 24 del medesimo giorno può avvenire nei dodici giorni successivi, indicando comunque in fattura la data di effettuazione dell'operazione; in caso di fattura riepilogativa differita può avvenire entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.
Dal punto di vista generale, la fattura elettronica può essere emessa entro il termine di 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione. Si tratta di una regola prevista dal DPR n. 633/1972, che all'articolo 21 contiene tutte le indicazioni da conoscere per compilare e inviare correttamente le proprie fatture.