Domanda di: Vera Ricci | Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, la gotta esiste ancora ed è anzi in aumento in tutto il mondo, inclusa l'Italia, dove colpisce l'1-2% della popolazione. Non è una malattia scomparsa, ma una delle forme di artrite infiammatoria più frequenti, spesso legata a stili di vita moderni, dieta scorretta (ricca di purine), obesità e sindrome metabolica.
La gotta viene a causa dell'eccesso di acido urico nel sangue (iperuricemia), che forma cristalli nelle articolazioni, provocando dolore e infiammazione, spesso scatenati da dieta ricca di purine (carni rosse, alcol, frutti di mare), obesità, ipertensione, insufficienza renale o alcuni farmaci. Questo accumulo avviene perché il corpo ne produce troppo o i reni non riescono a espellerlo a sufficienza.
La gotta è ereditaria? Sì, la predisposizione genetica può aumentare il rischio di sviluppare la gotta, soprattutto se c'è una storia familiare della malattia.
La maggior parte dei soggetti con gotta deve assumere farmaci, di solito per tutta la vita, che riducono i livelli ematici di acido urico. Nel tempo, i depositi di acido urico diminuiscono e le riacutizzazioni cessano.
Quanto dura la gotta al piede? Un attacco acuto di gotta al piede ha una durata che può variare. Senza trattamento, i sintomi possono durare per 7 o 10 giorni, raggiungendo il picco di intensità nelle prime 24, 48 ore.