Sì, la pensione svizzera (AVS/1° pilastro e LPP/2° pilastro) è generalmente tassata in Italia se si è residenti fiscali italiani. Si applica un'imposta sostitutiva del 5% su rendite e capitali (art. 24-ter TUIR), spesso tramite ritenuta alla fonte da parte di intermediari italiani, escludendo solitamente l'obbligo di dichiarazione.
In Svizzera non viene prelevata alcuna imposta alla fonte sulle rendite AVS, mentre le prestazioni in capitale delle casse pensioni svizzere e degli istituti della previdenza vincolata (2° pilastro e pilastro 3a) sono sempre tassate alla fonte.
Quali pensioni estere non vanno dichiarate in Italia?
Le rendite corrisposte in Italia da parte della Assicurazione invalidità, vecchiaia e superstiti Svizzera (AVS), in quanto assoggettate ad una ritenuta alla fonte a titolo d'imposta del 5%, non devono essere dichiarate in Italia.
Quanta IRPEF pago sulla pensione Svizzera pagata in Italia?
Il disegno di legge di bilancio porta con sé una notizia tanto attesa da parte di molti frontalieri: le pensioni svizzere, di qualsiasi tipo, erogate a soggetti residenti in Italia saranno tassate con l'aliquota fissa del 5% anche in caso di accredito su conti corrente svizzeri. Non solo.
Le rendite corrisposte da parte dell'Assicurazione Svizzera per la vecchiaia e per i superstiti (rendite AVS), riscosse in Italia, non devono essere dichiarate in Italia in quanto assoggettate a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Le pensioni private sono tassate solo in Italia.