Qual è il batterio che si sviluppa nell'intestino?

Domanda di: Dott. Elsa Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2026
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Il principale batterio che si sviluppa e risiede naturalmente nell'intestino umano (microbiota) è l'Escherichia coli (E. coli). Sebbene gran parte dei ceppi sia innocua o benefica, alcune varianti possono provocare infezioni intestinali, diarrea o infiammazioni. Altro batterio noto, che prolifera spesso dopo terapie antibiotiche, è il Clostridioides difficile.

Come si prende un batterio intestinale?

Contagio e Trattamento

La trasmissione da un individuo ad un altro avviene per via oro-fecale, attraverso le mani portate alla bocca dopo il contatto con superfici ambientali contaminate o con un soggetto infettato. La forma sporigena del batterio può sopravvivere per settimane o mesi sulle superfici non trattate.

Dove si prende l'Escherichia coli?

L'Escherichia coli (E. coli) si prende principalmente attraverso l'ingestione di cibo o acqua contaminati da feci, come carne poco cotta, latte non pastorizzato, frutta e verdura crude, ma anche tramite contatto diretto (es. fattorie, scarsa igiene), causando infezioni intestinali o urinarie, soprattutto in bambini e anziani. La cottura degli alimenti uccide il batterio, mentre una buona igiene personale e la corretta manipolazione degli alimenti sono fondamentali per prevenirlo.
 

Come si elimina l'Escherichia coli dall'intestino?

La trasmissione del batterio avviene attraverso acqua o cibo contaminato non cotto. Le temperature elevate, e quindi la cottura degli alimenti, uccidono il batterio dell'Escherichia coli.

Come si tolgono i batteri dall'intestino?

L'antibiotico prescritto è generalmente la rifaximina, terapia ben tollerata e con una buona efficacia. Si possono successivamente dare probiotici per 2-3 settimane senza prebiotici, cibo che alimenta i batteri dell'intestino tenue, altrimenti si può peggiorare il gonfiore intestinale.

Una fattoria di batteri: gli esseri viventi che abitano il nostro corpo