Domanda di: Lino De Santis | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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La polenta, preparata con farina di mais, è generalmente considerata un alimento a basso contenuto o privo di istamina, rendendola adatta per diete mirate a ridurre l'assunzione di questa sostanza. Essendo un cereale non fermentato e non stagionato, la farina di mais non sviluppa istamina, a patto che non venga associata a ingredienti ricchi di istamina (come formaggi stagionati).
👌È invece priva di colesterolo di glutine, lattosio ed istamina; come gli altri derivati secchi dei semi amidacei, anche la farina gialla bramata assorbe molta acqua in cottura riducendo drasticamente la propria densità calorica.
Nella maggior parte delle diete a basso contenuto di istamina non vengono poste limitazioni al consumo di legumi, solo pochi autori limitano per un periodo lenticchie, ceci e soia.
Per eliminare l'istamina in eccesso, è fondamentale seguire una dieta a basso contenuto di istamina evitando cibi fermentati e istamino-liberatori, supportare l'enzima DAO (Diammino Ossidasi) con integratori di vitamina C, B6 e zinco e migliorare la salute intestinale, riducendo anche lo stress e praticando attività fisica moderata per favorire il metabolismo di questa sostanza nel corpo.