Domanda di: Jari Russo | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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Rifiutare l'alcol test è sempre possibile materialmente, ma costituisce un reato penale con le massime sanzioni previste (arresto da 6 mesi a 1 anno, ammenda, sospensione patente fino a 2 anni e confisca veicolo). Si applicano le stesse pene della fascia alcolemica più alta (>1,5 g/l), rendendo il rifiuto quasi sempre svantaggioso.
Difatti il codice della strada all'art. 186, comma 7 equipara sotto il profilo sanzionatorio il rifiuto dell'accertamento con alcoltest alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite di 1,5 grammi per litro e quindi vengono applicate le sanzioni più gravi.
La verità è che non esistono trucchi su come eludere alcol test. Il segreto sta solo nel non bere. L'articolo 186 del codice della strada vieta l'uso di bevande alcoliche per chi è alla guida. Così se si supera un tasso alcolemico pari a 0,5 grammi è prevista una multa da 527 a 2108 euro.
Quando il conducente rifiuta di sottoporsi agli accertamenti sul suo eventuale stato di ebbrezza alcolica?
Per chi rifiuta di sottoporsi agli accertamenti necessari a verificare l'eventuale stato di alterazione da sostanze stupefacenti è prevista la sospensione della patente di guida per 6 mesi , con obbligo di visita nella Commissione medica locale (art. 187/8 C.d.S.).
186 del codice della strada concede (al comma 4) agli agenti di polizia la facoltà di effettuare l'accertamento etilometrico “in ogni caso d'incidente ovvero quando si abbia altrimenti motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi in stato di alterazione psico-fisica derivante dall'influenza dell'alcool”.