La prima rata della pensione è generalmente provvisoria. L'INPS eroga inizialmente un importo calcolato in via provvisoria per garantire continuità di reddito, in attesa della definizione completa dei contributi, che può richiedere diversi mesi.
Quanto tempo passa tra pensione provvisoria e definitiva?
“Per i lavoratori autonomi si dà una pensione provvisoria e poi quella definitiva può arrivare dopo uno o più anni: ma non dipende dall'Inps, bensì dal fatto che al nostro Istituto deve arrivare la certificazione reddituale dall'Agenzia delle Entrate”, precisa Ghiselli.
In genere, il primo giorno lavorativo del mese successivo a quello di raggiungimento dei requisiti di accesso alla pensione, se la pratica è completa, viene accreditato il primo assegno.
Come posso sapere se la mia pensione è provvisoria o definitiva?
Controlla il tuo fascicolo previdenziale sul sito INPS: Vai su www.inps.it → accedi con SPID, CIE o CNS → cerca "Fascicolo previdenziale del cittadino" → vai nella sezione "Prestazioni – Pensioni" e verifica se è presente la comunicazione del calcolo definitivo.
Qual è la differenza tra l'ultimo stipendio e la pensione?
In media, con 46 anni di contributi versati è possibile aspettarsi una pensione pari a circa il 70% dello stipendio, con 40 anni di contributi circa il 60% e con 30 anni di contributi circa il 48%, quindi circa la metà dello stipendio.