Domanda di: Dott. Pietro Ferretti | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Sì, la setticemia (o sepsi) è una condizione estremamente grave e potenzialmente mortale se non diagnosticata e trattata con estrema tempestività. Si verifica quando la risposta del corpo a un'infezione danneggia i propri tessuti e organi, con tassi di mortalità che superano il 30% nei casi gravi e possono raggiungere il 40-70% in caso di shock settico.
La setticemia è un'infezione grave, che si manifesta quando la risposta dell'organismo ad un'infezione qualsiasi danneggia i tessuti e gli organi. Se non viene diagnosticata precocemente e trattata tempestivamente può portare a shock settico, insufficienza multipla d'organo, fino a provocare la morte.
Sì, la setticemia si può guarire, ma solo con un intervento medico rapido e adeguato. Il trattamento prevede: antibiotici per via endovenosa. fluidi endovenosi per stabilizzare la pressione.
La setticemia può portare a conseguenze gravissime come la sepsi e lo shock settico, caratterizzati da insufficienza multiorgano (reni, fegato, polmoni, cuore), danni tissutali, problemi circolatori e cognitivi, fino alla morte; i sopravvissuti possono affrontare problemi cronici come affaticamento, dolore, deficit cognitivi e disabilità fisiche a lungo termine.
I neonati manifestano infezioni gravi da Streptococco di gruppo B, Escherichia coli, Klebsiella, Stafilococco aureo, Listeria e da altri batteri, ma anche da Candida che è un fungo.