La TARI va in prescrizione?

Domanda di: Ing. Priamo Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026
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LA TARI SI PRESCRIVE IN 5 ANNI. La tassa rifiuti e la tassa per l'occupazione di suolo pubblico si prescrivono in cinque anni, così la sentenza della Corte di Cassazione, n. 15674 del 17 maggio 2022.

Quando va in prescrizione la TARI non pagata?

La prescrizione della Tari, ricordano gli esperti, inizia a decorrere dal primo gennaio dell'anno successivo a quello in cui la tassa avrebbe dovuto essere pagata e in linea generale scatta dopo 5 anni.

Quanti anni di arretrati si può chiedere per la TARI?

In conclusione, dunque, per rispondere al quesito sopra posto: “DOPO QUANDO TEMPO LA TARI VA IN PRESCRIZIONE?”, possiamo agevolmente affermare che il diritto alla riscossione della TARI - al pari di quello relativo a tutti gli altri tributi locali - si prescrive nel termine di 5 anni.

Come si calcolano i 5 anni di prescrizione TARI?

La normativa vigente stabilisce che la Tari si prescrive in un termine di 5 anni. Questo significa che, trascorsi 5 anni dal momento in cui il pagamento doveva essere effettuato, il Comune non può più richiedere il pagamento della tassa.

Cosa succede se non si paga la TARI?

In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento della TARI risultante dalla dichiarazione alle prescritte scadenze viene irrogata la sanzione del 30% dell'importo omesso o tardivamente versato, stabilita dall'articolo 13 del D. Lgs. 18 dicembre 1997, n.

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