Domanda di: Dr. Diana Esposito | Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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I principali nemici naturali del riccio europeo (Erinaceus europaeus) sono predatori dotati di artigli o becchi potenti in grado di superare la sua difesa spinosa, in particolare tassi, volpi e gufi. Anche cani, gatti (specialmente per i cuccioli) e faine possono attaccarli. Tuttavia, il nemico più pericoloso è l'uomo, causa di morti per traffico stradale, tosaerba e pesticidi.
Procede sul terreno lentamente, esplorando e fiutando qualsiasi cosa incontra, la vista è poco sviluppata, mentre ha un udito ed un olfatto finissimi, riuscendo addirittura a sentire gli insetti muoversi sotto terra, è considerato un cacciatore di topi di cui uccide gli adulti e dissotterra i nidi per nutrirsi dei ...
Di giorno invece dorme raggomitolato in un nido che si costruisce da solo sotto cespugli o fitti arbusti. Le tane possono essere profonde fino a 50 cm. A volte, occupa tane che altri animali hanno lasciato. Spesso dopo la pioggia, il riccio di terra si aggira anche di giorno.
Innanzitutto è buona norma non toccare animali marini che non si conoscono perché possono essere pericolosi. È il caso, ad esempio, di alcune specie di scorfani, meduse e ricci di mare che possono causare avvelenamento o reazioni cutanee anche piuttosto gravi.