L'amministratore di una SRL è generalmente tenuto al versamento dei contributi INPS. Se percepisce un compenso, l'iscrizione alla Gestione Separata INPS è obbligatoria, con aliquote che variano (es. circa il 35% o ridotte al 24% se già assicurato altrove). Se l'amministratore è anche socio lavoratore, potrebbe scattare l'obbligo di doppia contribuzione con la Gestione Commercianti.
Nel caso delle SRL, i soci o soci amministratori, oltre a pagare le tasse sul reddito sui dividendi, devono anche versare i contributi previdenziali (salvo alcuni casi), proprio come succede per un imprenditore individuale.
Gestione INPS per soci e amministratori srl: niente più contributi commercianti, lo dice la Cassazione. Soci e amministratori di srl non sono più obbligati ad iscriversi alla gestione commercianti INPS ai fini del versamento dei contributi.
Quando non è obbligatorio versare i contributi INPS?
Il principio è semplice: poiché il lavoratore dipendente versa già i contributi IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) tramite la busta paga, non è tenuto a versarli anche come autonomo a patto che l'attività imprenditoriale non sia prevalente rispetto a quella dipendente.