L'amministratore di una SRL deve pagare l'Inps?

Domanda di: Mariapia Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
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L'amministratore di una SRL è generalmente tenuto al versamento dei contributi INPS. Se percepisce un compenso, l'iscrizione alla Gestione Separata INPS è obbligatoria, con aliquote che variano (es. circa il 35% o ridotte al 24% se già assicurato altrove). Se l'amministratore è anche socio lavoratore, potrebbe scattare l'obbligo di doppia contribuzione con la Gestione Commercianti.

Chi paga i contributi INPS amministratore SRL?

Nel caso delle SRL, i soci o soci amministratori, oltre a pagare le tasse sul reddito sui dividendi, devono anche versare i contributi previdenziali (salvo alcuni casi), proprio come succede per un imprenditore individuale.

Quando l'amministratore SRL non paga l'INPS?

Gestione INPS per soci e amministratori srl: niente più contributi commercianti, lo dice la Cassazione. Soci e amministratori di srl non sono più obbligati ad iscriversi alla gestione commercianti INPS ai fini del versamento dei contributi.

Come posso evitare la doppia imposizione INPS come socio amministratore di una SRL?

Secondo le recenti sentenze della Cassazione e alcune circolari INPS, è possibile evitare la doppia iscrizione se viene dimostrato che:

  1. L'attività operativa è marginale, saltuaria o residuale;
  2. L'amministratore non partecipa attivamente alla produzione o alla vendita;
  3. Il reddito prevalente è quello da amministrazione.

Quando non è obbligatorio versare i contributi INPS?

Il principio è semplice: poiché il lavoratore dipendente versa già i contributi IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) tramite la busta paga, non è tenuto a versarli anche come autonomo a patto che l'attività imprenditoriale non sia prevalente rispetto a quella dipendente.

INPS & SRL - How to Avoid Double Contributions