Domanda di: Dr. Celeste Giuliani | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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Sì, l'ammortamento ridotto è possibile. È una facoltà fiscale che permette alle aziende di dedurre una quota inferiore al massimo calcolabile con i coefficienti ministeriali (D.M. 31/12/1988). Non è più necessario provare un minore utilizzo del bene. Le quote non dedotte possono essere recuperate prolungando il piano di ammortamento negli esercizi successivi.
Se si vuole effettuare l'ammortamento prevedendo la riduzione dell'aliquota standard del 50% significa che per il primo anno, occorre ridurre l'aliquota standard di ammortamento della metà. Facendo riferimento all'esempio sopra riportato l'aliquota di ammortamento primo anno deve essere del 10%.
Esistono due tipologie di ammortamento: per beni materiali, con durata lunga o intermedia, e beni immateriali, con durata fino a 3 anni (fiscalmente). Il calcolo dell'ammortamento può seguire metodi di quote costanti, decrescenti o variabili.
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12% Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici 20% Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.)
Quali sono le novità per l'ammortamento al 50% per i professionisti nel primo anno di imposta?
le spese di ordinaria manutenzione sono deducibili nel periodo di imposta; gli ammortamenti sono deducibili al 50% per il primo periodo di imposta; l'ammortamento per il costo di acquisizione della clientela e di elementi immateriali è previsto misura massima del 20% annuo.