L'avvocato è tenuto a consegnare i documenti al cliente?
Domanda di: Ing. Diana Conte | Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Sì, l'avvocato è tenuto deontologicamente a restituire senza ritardo al cliente, su richiesta, tutta la documentazione ricevuta (atti, documenti, fascicolo), ex art. 33 del Codice Deontologico Forense. La mancata restituzione è un illecito permanente. L'avvocato non può condizionare la restituzione al pagamento del compenso.
Quali documenti deve restituire l'avvocato al cliente?
L'avvocato, se richiesto, deve restituire senza ritardo gli atti ed i documenti ricevuti dal cliente e dalla parte assistita per l'espletamento dell'incarico e consegnare loro copia di tutti gli atti e documenti, anche provenienti da terzi, concernenti l'oggetto del mandato e l'esecuzione dello stesso sia in sede ...
Quali sono gli obblighi dell'avvocato verso il cliente?
L'avvocato deve informare il cliente e la parte assistita sulla prevedibile durata del processo e sugli oneri ipotizzabili; deve inoltre, se richiesto, comunicare in forma scritta, a colui che conferisce l'incarico professionale, il prevedibile costo della prestazione.
Cosa fare se l'avvocato non restituisce i documenti?
Se non consegna i documenti al proprio cliente (divenuto ormai ex cliente), l'avvocato lede il diritto di difesa sancito dall'articolo 24 della Costituzione Italiana. A stabilire questo importante principio è la Corte di Cassazione con la sentenza n.
Quando l'avvocato può consegnare la corrispondenza riservata al cliente?
Per il codice deontologico forense, l'avvocato non deve consegnare al cliente la corrispondenza riservata tra colleghi; solo qualora venga meno il mandato professionale, può consegnarla al collega che gli succede, a sua volta tenuto ad osservare il medesimo dovere di riservatezza.