Domanda di: Ingrid Mancini | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
(16 voti)
I veicoli di interesse storico e collezionistico possono circolare sulle strade purché posseggano le caratteristiche e i requisiti tecnici richiesti al momento della costruzione, salvo le modifiche effettuate in relazione alle esigenze della sicurezza della circolazione stradale.
Quando un'auto diventa storica: la regola dei 30 anni
Compiuto il trentesimo anno di vita, possono venire iscritte regolarmente ai registri ASI (Automotoclub Storico Italiano). Questo limite è stato recentemente accresciuto: fino a pochi anni fa, l'attestazione di storicità si raggiungeva dopo 20 anni.
Quando la macchina ha 30 anni devo pagare il bollo?
Si precisa che per i veicoli ultratrentennali che circolano su strade e aree pubbliche, è comunque dovuta una tassa di circolazione forfettaria con validità per l'intero anno solare (1° gennaio - 31 dicembre) a prescindere dal giorno in cui il pagamento è effettuato: Euro 30,00 per gli autoveicoli.
Costo passaggio di proprietà auto con più di 30 anni?
Le auto storiche, ossia i veicoli con oltre 30 anni d'età non adibiti all'uso professionale o commerciale, godono di un'IPT forfettaria di 51,65 euro senza maggiorazioni in base alla potenza. Anche i motocicli storici ultratrentennali pagano un'IPT fissa 25,82 euro.
Quando le auto d'epoca non potranno più circolare?
Poi, da novembre 2023, scatterà il divieto per i diesel euro 4 e da novembre 2024 per gli euro 3 benzina. Insomma, chi possiede un veicolo con più di vent'anni dovrà farsene una ragione, perché non potrà nemmeno più sostare in strada, a meno di non prendere la certificazione “auto storica”.