La forma corretta è li ho comprati (riferito a oggetti maschili plurali come "i libri", "i vestiti"). Il pronome "li" sostituisce "loro" (complemento oggetto) e richiede l'accordo del participio passato ("comprati"). "Gli ho comprati" è considerato un errore grammaticale, poiché "gli" è un pronome indiretto ("a lui").
Si usa "gli" come pronome personale indiretto (a lui/a loro) e "li" come pronome personale diretto (loro/essi/esse), sostituendo nomi maschili singolari/plurali o femminili plurali (es. "gli ho parlato", "li ho visti"). Il trucco è sostituire con il nome: se regge "a" (a lui/loro), si usa gli; se è oggetto diretto (loro), si usa li.
Ad esempio, dire “Gli ho visti” è sbagliato; la forma corretta è “Li ho visti”, perché ci si riferisce direttamente a un gruppo di persone (oggetto diretto). In sintesi, usa “gli” per indicare “a lui” come complemento indiretto e “li” per indicare un complemento oggetto plurale maschile.
"Li" non si apostrofa mai e richiede l'accordo al maschile plurale con il participio passato con verbi transitivi. I verbi intransitivi richiedono "gli", mentre i verbi transitivi richiedono "li"; alcuni verbi possono richiedere entrambi a seconda del contesto.
Li, pronome personale atono diretto: hai portato a casa i bambini? (complemento oggetto) = li hai portati a casa? E che cosa gli hai detto? (in quest'ultimo caso, scelgo gli, pronome personale atono indiretto = che cosa hai detto a loro).