Domanda di: Dr. Nico Martino | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026 Valutazione: 4.1/5
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I miti insegnano il significato profondo dell'esistenza, offrendo risposte alle domande fondamentali dell'uomo, stabilendo valori morali e sociali, e spiegando fenomeni naturali o origini del mondo attraverso narrazioni simboliche. Essi trasmettono modelli di comportamento, archetipi universali e saggezza antica che aiutano a comprendere le emozioni umane e il proprio viaggio di vita.
Ecco perché i miti mettono spesso al centro dei loro racconti azioni e personaggi eccezionali: una passione o un sentimento vissuti in modo esagerato sono più facilmente comprensibili, servono a chiarire meglio ciò che si deve o che non si deve fare.
Il racconto del mito, evocando gli archetipi, le immagini originarie delle nostre esperienze, ci consente di fare una terapia della cultura, passando da una visione moralistica degli eventi - che, come abbiamo detto, è propria della cultura sociale piramidale - a una visione estetica e naturale degli eventi.
La parola mito deriva dal greco “mythos” che significa racconto. Con questa modalità narrativa antica, gli uomini cercavano di spiegare come è nato l'universo, l'uomo e i suoi comportamenti e ciò che accade intorno a noi.
In sostanza, dunque, il mito è sempre stato un mezzo per provare a spiegare la realtà che circonda l'uomo, ma anche i suoi stessi comportamenti e stati d'animo. Il mito è una forma di espressione culturale universale, presente in tutte le civiltà e in tutte le epoche storiche.