Domanda di: Dr. Emilia Galli | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Lilith è una figura complessa, considerata nella tradizione ebraica medievale (come nell'alfabeto di Ben Sira) la prima moglie di Adamo, creata dalla terra come lui. Ribellatasi per non essersi sottomessa, venne demonizzata come spirito notturno, demone che insidia i bambini e figura legata all'erotismo oscuro, diventando un'icona del femminile indomito.
Lilith ripudiata da Adamo, è dea, indipendente, capace, mai serva o schiava. Llith rappresenta il principio femminile negato dalla cultura maschile e nel tempo demonizzato dalle religioni di impianto maschile. denti perfette del fiero e grande piglio della femminilità moderna.
Miticamente è la prima moglie di Adamo, genitrice di demoni, simbolo dell'erotismo non procreativo; come tale seduce gli uomini e insidia i bambini. È identica al demone femminile babilonese e assiro Lilītu, dal bell'aspetto, incarnazione della lascivia.
Nella religione mesopotamica Lilith è il demone femminile associato alla tempesta, ritenuto portatore di disgrazia, malattia e morte. La figura di Lilith appare inizialmente in un insieme di demoni e spiriti legati al vento e alla tempesta, come è il caso nella religiosità sumerica di Lilitu, circa nel 3000 a.C..
La Bibbia cattolica non menziona Lilith come personaggio del racconto del Paradiso.. Tuttavia, in alcune traduzioni antiche e commenti ebraici appare associata a termini come la civetta, simboli legati alla notte, all'oscurità, all'occultamento e al sinistro.