L'inchiostro del tatuaggio entra nel sangue?

Domanda di: Lisa Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026
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Sì, l'inchiostro del tatuaggio, una volta iniettato nella pelle, non rimane solo lì ma si disperde nell'organismo: piccole particelle raggiungono il flusso sanguigno e si distribuiscono fino a depositarsi principalmente nei linfonodi, dove vengono "intrappolate" dal sistema immunitario, che le riconosce come corpi estranei, pur non riuscendo a eliminarle del tutto. Questo processo è alla base del lento ma continuo rilascio di nanoparticelle di pigmento che possono viaggiare nel sangue e alterare il sistema immunitario a lungo termine.

Dove va a finire l'inchiostro dei tatuaggi?

Il tatuaggio: inchiostro e sistema immunitario

Inizialmente, le particelle di inchiostro vengono attaccate da cellule immunitarie specializzate, chiamate macrofagi. Queste cellule tentano di fagocitare, cioè di “mangiare”, l'inchiostro estraneo per proteggerci.

L'inchiostro di un tatuaggio va nel sangue?

TRUCCO PERMANENTE E TATUAGGI DEPOSITANO NANOPARTICELLE DI PIGMENTI INSOLUBILI NEL CORPO UMANO CAPACI DI VIAGGIARE NEL SANGUE E ARRIVARE AI LINFONODI.

I tatuaggi possono aumentare il rischio di melanoma?

Per il dottor Pellacani, no. “Non è un problema “pungere” un neo con l'ago”, non è quello che fa nascere il melanoma. E del resto, quando ci si ferisce per sbaglio in neo non bisogna temere, va disinfettata l'area e aspettare che si rimargini”.

Cosa provoca l'inchiostro dei tatuaggi?

Alcuni individui possono sviluppare reazioni allergiche ai pigmenti o agli additivi contenuti negli inchiostri per tatuaggi. I sintomi possono includere: Eruzioni cutanee: Rossore, gonfiore e prurito. Dermatiti: Infiammazione della pelle che può causare desquamazione e dolore.

TATUAGGI: TUTTO CIÒ CHE CONTIENE L'INCHIOSTRO ARRIVA NEL SANGUE IN MICROPARTICELLE.