Quali sono i nuovi stipendi per gli enti locali nel 2025?

Redazione Pubblicato il

Le cifre attualmente sul tavolo parlano di aumenti pari a 45 euro per tredici mensilità a partire dal 1° gennaio 2025, 92 euro dal 1° gennaio 2026, 142 euro dal 1° gennaio 2027 e 150 euro dal 31 dicembre 2027.

Quali sono gli aumenti degli stipendi per gli enti locali nel 2025?

Nel dettaglio, il contratto degli enti locali che sarà negoziato a partire dal prossimo anno promette un aumento di 45 euro lordi per tredici mensilità dal primo gennaio 2025, che diventano 92,2 dal primo gennaio 2026, per poi salire a 142,2 dal primo gennaio 2027 e arrivare infine a 150 euro dal 31 dicembre 2027.

Cosa cambia da gennaio 2025 in busta paga?

Da gennaio 2025 cambiano le regole del taglio del cuneo fiscale: scompare l'esonero contributivo del 2024 e viene introdotto un nuovo sistema di agevolazioni fiscali e contributive più complesso, con un bonus esentasse per i redditi più bassi (fino a 20.000€) e detrazioni che decrescono per chi guadagna di più, portando a una diminuzione del netto in busta paga per molti redditi medi, ma aumenti per redditi più alti, con impatti diversi a seconda della fascia di reddito. 

Quando aumentano gli stipendi degli enti locali?

La preintesa del CCNL 2022/2024 delle Funzioni Locali , rende più pesanti le buste paga dei lavoratori del settore. Gli aumenti vanno dai 113,51 Euro per gli operatori fino ai 144,11 Euro per i funzionari.

Quando arretrati enti locali 2025?

Considerando i tempi tecnici, è improbabile che l'iter si concluda entro il 2025: gli effetti economici si produrranno verosimilmente nel 2026. Gli arretrati 2022–2025 saranno finanziati con le quote accantonate del risultato di amministrazione presunto, tramite variazione al bilancio 2026/2028.

Salaries, how much will they increase with the 2026 Budget: how paychecks will change and for whom

Trovate 45 domande correlate

Quando arriveranno gli arretrati del contratto enti locali?

A questo punto scatta quanto previsto dall'articolo 2, comma 3 dell'ipotesi di CCNL 2019-2021 e cioè “Gli istituti a contenuto economico e normativo con carattere vincolato ed automatico sono applicati dalle amministrazioni entro trenta giorni dalla data di stipulazione di cui al comma 2”.

Come cambia lo stipendio nel 2025?

Risultato: il netto scende a 22.789,18 euro nel 2025, rispetto ai 22.929 euro del 2024, con una diminuzione di 139,82 euro annui. Risultato: il netto aumenta a 26.600,80 euro nel 2025, dai 25.600,80 euro del 2024, con un incremento di 1.000 euro.

Quando ci sarà il rinnovo del contratto degli enti locali?

Il rinnovo del CCNL Enti Locali è attualmente oggetto di confronto tra l'ARAN e i sindacati. L'ultima firma risale alla copertura del biennio 2022-2024 ed è probabile che l'accordo sul nuovo triennio 2025-2027 possa arrivare a fine 2025/inizio 2026.

Quanto aumenta la busta paga a giugno 2025?

Impatto concreto sugli stipendi

Incremento medio mensile: circa 80 € netti per i beneficiari. Arretrati: fino a 400 € netti, erogati a giugno 2025. Beneficiari principali: personale con redditi compresi tra 20.000 e 40.000 €, ossia una buona parte dei docenti e del personale ATA.

Quali sono gli aumenti contrattuali previsti per gli enti locali?

Incrementi economici e modernizzazione del lavoro pubblico

Gli aumenti medi mensili lordi ammontano a 136,76 euro per tredici mensilità, pari al 5,78% del monte salari 2021, cui si aggiunge un ulteriore 0,22% per il trattamento accessorio, portando l'incremento effettivo a circa 140 euro mensili.

Come sarà la busta paga di aprile 2025?

IVC 2025-2027: è la vera novità, inserita grazie alla Legge di Bilancio 2025. Da aprile a giugno l'indennità aumenta lo stipendio tabellare dello 0,6%, mentre da luglio salirà all'1%.

Chi avrà 100 euro in più in busta paga?

I 100 euro in più in busta paga si riferiscono principalmente al Trattamento Integrativo (ex Bonus Renzi), che spetta ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 28.000 euro annui, calcolato in base alla differenza tra detrazioni fiscali e IRPEF dovuta, ma l'importo pieno (100€/mese) spetta sotto i 15.000 euro lordi annuali; esistono poi bonus una tantum come quello sulla tredicesima, con requisiti specifici (es. coniuge e figli a carico).

Che bonus ci sono nel 2025 in busta paga?

Nel 2025 sono previste diverse misure per i lavoratori dipendenti, tra cui il bonus Irpef, altrimenti conosciuto come trattamento integrativo, il nuovo taglio del cuneo fiscale e possibili fringe benefit. Per ottenere le agevolazioni fiscali, in genere i lavoratori subordinati non devono presentare alcuna domanda.

Quando aumenti gli enti locali?

L'obiettivo di fondo, rilanciato da una dichiarazione congiunta di Aran e sindacati, è di immaginare un rinnovo in due mosse che, con l'accordo anche sul 2025/27, porterebbe aumenti da 230 euro mese nel 2026, per arrivare intorno ai 280 euro dal 2027.

Cosa prevede il nuovo CCNL enti locali?

Il contratto prevede incrementi retributivi medi mensili lordi di €136,76 per tredici mensilità, pari al 5,78% sul monte salari 2021, che integrato dello 0,22% per il trattamento accessorio arriva a circa 140 euro mensili.

Quando ci saranno gli aumenti in busta paga per gli enti locali?

Il contratto costituisce la prima tappa di un piano in due fasi. Con il prossimo rinnovo, relativo al triennio 2025–2027, gli incrementi dovrebbero salire a 230 euro mensili nel 2026 e a 280 euro mensili dal 2027, a cui si aggiungeranno 18 euro medi provenienti dal fondo statale di sostegno alle buste paga.

Qual è l'aumento degli stipendi per gli enti locali nel 2025?

Ieri abbiamo firmato l'accordo sull'aumento degli stipendi tabellari per il triennio 2025/2027 per il comparto Autonomie Locali. Si tratta di un aumento di circa il 6% con decorrenza 01/01/2025. annunciato inizialmente sia a quanto disposto per il finanziamento dei contratti nazionali.

Quali sono gli arretrati per i dipendenti pubblici a giugno?

Come riportato da Tuttolavoro24.it, nel cedolino NoiPA di giugno compariranno gli arretrati spettanti dal 1° gennaio al 31 maggio 2025. Le cifre variano a seconda del profilo professionale (ATA, docente, grado di istruzione), dell'anzianità di servizio e della fascia stipendiale.

Quali sono gli aumenti previsti per i dipendenti comunali?

Ecco gli aumenti previsti per ciascuna categoria di dipendenti pubblici: sanità: incremento fino a 184 euro lordi al mese entro il 2027; enti locali: circa 150 euro a regime per i dipendenti comunali entro il 2027; scuola: 104 euro per il personale Ata, 142,80 euro per i docenti e 229 euro per i ricercatori.

Quando sarà firmato il contratto definitivo degli enti locali?

Il contratto definitivo per gli Enti Locali (CCNL Funzioni Locali 2022-2024) dovrebbe essere firmato definitivamente a fine febbraio 2026, dopo il via libera del Consiglio dei Ministri avvenuto il 29 gennaio 2026 e l'approvazione della Corte dei Conti prevista entro i successivi 15 giorni lavorativi, secondo l'ipotesi del Presidente dell'ARAN, Pasquale Naddeo, presidente dell'ARAN. L'ipotesi di accordo era stata firmata il 3 novembre 2025, ma ora manca solo l'iter burocratico per la firma finale e l'efficacia.

Quanto prende un dirigente degli enti locali?

3800 (quarta fascia) netti al mese per tredici mensilità + circa 10.000 netti di premio produzione a salire fino alla seconda. Ci sarebbe anche la quinta ma non viene data praticamente a nessuno.

Chi ci guadagna con le nuove aliquote IRPEF 2025?

Gli scaglioni IRPEF e le relative aliquote previste per il 2025 sono: – 23% per redditi fino a 28.000 euro; – 35% per redditi superiori a 28.000 euro e fino a 50.000 euro; – 43% per redditi oltre 50.000 euro.

Quanto aumentano gli stipendi a gennaio 2025?

Per i redditi fino a 20 mila euro

7,1% se il reddito non supera 8.500 euro, 5,3% se il reddito è superiore a 8.500 ma fino a 15 mila euro, 4,8% se il reddito da lavoro dipendente supera i 15mila ma non 20mila euro.

Articolo successivo →
Come si dice 8.35 in inglese?