Quali sono i nuovi stipendi per gli enti locali nel 2025?
Domanda di: Ing. Loredana Negri | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Le cifre attualmente sul tavolo parlano di aumenti pari a 45 euro per tredici mensilità a partire dal 1° gennaio 2025, 92 euro dal 1° gennaio 2026, 142 euro dal 1° gennaio 2027 e 150 euro dal 31 dicembre 2027.
Quali sono gli aumenti degli stipendi per gli enti locali nel 2025?
Nel dettaglio, il contratto degli enti locali che sarà negoziato a partire dal prossimo anno promette un aumento di 45 euro lordi per tredici mensilità dal primo gennaio 2025, che diventano 92,2 dal primo gennaio 2026, per poi salire a 142,2 dal primo gennaio 2027 e arrivare infine a 150 euro dal 31 dicembre 2027.
Da gennaio 2025 cambiano le regole del taglio del cuneo fiscale: scompare l'esonero contributivo del 2024 e viene introdotto un nuovo sistema di agevolazioni fiscali e contributive più complesso, con un bonus esentasse per i redditi più bassi (fino a 20.000€) e detrazioni che decrescono per chi guadagna di più, portando a una diminuzione del netto in busta paga per molti redditi medi, ma aumenti per redditi più alti, con impatti diversi a seconda della fascia di reddito.
La preintesa del CCNL 2022/2024 delle Funzioni Locali , rende più pesanti le buste paga dei lavoratori del settore. Gli aumenti vanno dai 113,51 Euro per gli operatori fino ai 144,11 Euro per i funzionari.
Considerando i tempi tecnici, è improbabile che l'iter si concluda entro il 2025: gli effetti economici si produrranno verosimilmente nel 2026. Gli arretrati 2022–2025 saranno finanziati con le quote accantonate del risultato di amministrazione presunto, tramite variazione al bilancio 2026/2028.