L'ISA è obbligatorio?

Domanda di: Ing. Enrica D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026
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L'applicazione e la presentazione degli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale) sono obbligatorie per la maggior parte dei lavoratori autonomi e imprese in Italia, per valutare la conformità fiscale. L'obbligo sussiste anche per chi aderisce al Concordato Preventivo Biennale (CPB), seppur solo a fini statistici. Sono previste esclusioni per regimi forfetari, nuove attività o cause eccezionali.

Chi è obbligato a fare gli ISA?

Gli ISA si applicano agli esercenti attività d'impresa o di lavoro autonomo che svolgono, come "attività prevalente", attività per le quali risulta approvato un ISA e che non presentano una causa di esclusione.

Chi non deve compilare gli ISA?

Il codice di esclusione 7 esclude dall'applicazione del modello ISA i contribuenti che esercitano due o più attività di impresa, quando i ricavi dichiarati dalle attività diverse dalla prevalente superano il 30% del totale dei ricavi.

Cosa succede se non presento l'ISA?

In caso di omessa presentazione del modello ISA, l'Agenzia delle Entrate è legittimata – previo contraddittorio col contribuente – a determinare il reddito d'impresa o di lavoro autonomo e l'IVA in via induttiva, ai sensi delle norme generali sull'accertamento extracontabile (art. 39, comma 2, D.P.R.

Come faccio a sapere se sono soggetto ISA?

Tutta la documentazione inerente gli ISA è consultabile nella sezione dedicata del sito istituzionale dell'Agenzia delle entrate.

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