Il cavo N07V-K non è propriamente "fuori norma" in assoluto, ma è obsoleto per le nuove installazioni fisse in Italia dal 1° luglio 2017. Essendo sprovvisto della marcatura CPR (regolamento europeo sui prodotti da costruzione), è stato sostituito dal cavo FS17, che garantisce prestazioni di reazione al fuoco superiori.
L'N07VK non è un cavo conforme al regolamento CPR. Può essere quindi installato solo se può dimostrare che è stato immesso sul mercato prima del primo luglio 2017. La nuova “cordina” FS17 è invece un cavo Cca-s3,d1,a3, in pratica equivalente ai vecchi cavi non propaganti l'incendio (Norma CEI 20-22).
Rispetto ai cavi N07V-K, che sono altrettanto diffusi, presentano differenze significative: i cavi FS17 sono generalmente più adatti per applicazioni in ambienti industriali e commerciali che richiedono una maggiore resistenza meccanica e una durata prolungata.
Cambiano invece le sigle di designazione dei cavi, per esempio un comune conduttore unipolare senza guaina N07vK avrà come cavo equivalente un cavo siglato FS17, un conduttore FG7(o)R sarà identificato come FG16(o)R16 e così via.
Come capire se l'impianto elettrico non è a norma?
Chi desidera verificare che l'impianto elettrico sia a norma oppure no può consultare il Libretto nella parte in cui elenca le dotazioni e classifica il livello dell'impianto (base, standard o domotico); qui si trovano i riferimenti normativi alla norma CEI 64-8.