Lo smart working si può fare ovunque?
Domanda di: Dr. Lidia Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026Valutazione: 4.4/5 (65 voti)
Lo smart working in Italia può essere svolto potenzialmente ovunque, non limitandosi al domicilio, ma la scelta del luogo è solitamente vincolata agli accordi individuali con il datore di lavoro. È fondamentale che il luogo scelto garantisca connessione internet e sicurezza dei dati.
Chi decide il luogo dello smart working?
Modalità di Esecuzione della Prestazione
L'alternanza tra lavoro in presenza e da remoto: ad esempio, specificando il numero di giorni a settimana o al mese in cui il lavoratore potrà operare in modalità agile. I luoghi idonei: Il lavoratore è libero di scegliere il luogo, ma l'accordo può e deve prevedere dei paletti.
Il datore di lavoro può negare lo smart working?
Consegue che, accertata la sussistenza delle condizioni per ricorrere al lavoro agile, il datore di lavoro non può agire in maniera irragionevolmente o immotivatamente discriminatoria nei confronti di questo o quel lavoratore, tantomeno laddove vi siano titoli di priorità legati a motivi di salute.
Quali sono le nuove regole per lo smart working nel 2025?
Nel 2025, la normativa italiana sullo smart working torna alla disciplina ordinaria, richiedendo l'accordo individuale tra datore e lavoratore, ma introduce novità significative dal 12 gennaio: comunicazione obbligatoria entro 5 giorni al Ministero tramite portale telematico, sanzioni per il mancato adempimento, e rafforzate tutele per i fragili (con possibili deroghe all'accordo individuale), oltre a nuovi obblighi informativi sulla sicurezza per le aziende.
Quanti giorni di smart working si possono fare a settimana?
24 e n. 27 (Aggiornamento 14.09.2022), l'istituto dei permessi Legge n. 104/1992 esula dal conteggio del calcolo della prevalenza; dunque, si può in una settimana eseguire la prestazione lavorativa con 2 giorni di lavoro in smart working, 2 giorni di presenza e 1 giorno di L.
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