L'omosessualità è naturale?

Domanda di: Rosita Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026
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L'omosessualità è considerata una variante naturale e biologica del comportamento umano e animale, non una scelta o una patologia. Ricerche scientifiche ne confermano la presenza in oltre 450 specie animali, inclusi mammiferi e uccelli, dimostrando che l'attrazione verso il proprio sesso è un fenomeno radicato nella biologia e nell'evoluzione.

Cosa dice la scienza sull'omosessualità?

È inoltre scientificamente constatato che l'omosessualità, come gli altri orientamenti sessuali, non è una scelta e non è una malattia, ma è una condizione naturale del comportamento umano (e in generale animale).

Si diventa omosessuali o si nasce?

Si nasce con o senza il codice genetico associato all'omosessualità (cromosoma Xq28 e cromosoma 8). Se poi effettivamente si sarà omosessuali dipenderà dall'ambiente in tutte le sue manifestazioni con al PRIMO posto i genitori.

A cosa serve l'omosessualità in natura?

In alcune specie il comportamento omosessuale può fungere da collante che aiuta a rafforzare e mantenere le relazioni sociali tra gli individui della popolazione.

Cosa dice la psicologia sull'omosessualità?

Le motivazioni psicodinamiche dell'omosessualità sono da ricercare sopratutto in un blocco del normale training erotico nell'infanzia o nella pubertà, derivato essenzialmente dai modelli parentali. Nella maggior parte dei pazienti omosessuali si rivela una profonda insicurezza rispetto al ruolo sessuale.

L'omosessualità è contro natura? (L'omosessualità tra gli animali) - Niccolò Angeli