Domanda di: Ingrid Barone | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026 Valutazione: 5/5
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In Russia, la disponibilità di frutta è fortemente influenzata dal clima continentale, con una forte presenza di bacche, frutti di bosco e pomacee coltivate o selvatiche. Le tipologie più comuni includono mele, pere, prugne, ciliegie, ribes, lamponi, mirtilli e fragole, oltre all'asimina (banano del nord) nelle zone più temperate come la costa del Mar Nero.
Bortsch. Il bortsch è forse il piatto russo più famoso: si tratta di una zuppa di carne di manzo e barbabietola che si distingue, oltre che per il sapore, per il colore intenso dato dalla barbabietola.
Le produzioni agricole prevalenti sono cereali, patate, barbabietole, cavoli e girasoli. Cereali e tuberi rappresentano la base della cucina russa oltre che anche la coltivazione principale nella zona della steppa e insieme alle barbabietole sono impiegate per le zuppe e per la preparazione di contorni e antipasti.
Nella tradizionale colazione russa è fondamentale la kaša, una specie di porridge a base di avena o grano saraceno, molto amata dallo zar Pietro il Grande e dal suo ministro delle finanze Gur'ev, che ne ideò una versione per festeggiare la vittoria su Napoleone.
Fanno parte delle pietanze tradizionali una molteplicità di zuppe, tra cui si ricordano gli šči, la botvin'ja, il rassol'nik e il boršč. Un altro primo piatto celebre sono i pel'meni, ravioli di farina di grano tenero.