La scelta tra scarpe alte e basse dipende principalmente dal terreno e dall'uso previsto. Le scarpe alte offrono maggiore stabilità, protezione della caviglia e impermeabilità, risultando ideali per trekking impegnativi, terreni accidentati, neve o con zaini pesanti. Le scarpe basse garantiscono leggerezza, libertà di movimento e traspirabilità, preferibili per sentieri semplici, escursioni veloci o clima caldo.
L'anatomia della protezione: vantaggi delle scarpe alte
Delle scarpe antinfortunistiche alte comode con la tomaia che si estende sopra la caviglia offre un supporto fondamentale, riducendo il rischio di distorsioni, specialmente su terreni irregolari o in situazioni di movimento laterale.
Le scarpe da ginnastica larghe sono l'alternativa migliore, consigliata da tutti i podologi per smettere di soffrire a causa dell'alluce valgo e per riuscire a sentirci a nostro agio per tutta la giornata. Ci sono delle scarpe Decathlon che sono perfette per questo scopo.
Piede: le scarpe basse aumentano il rischio di infiammazioni e tendiniti. La scarpa sbagliata può rovinare la giornata, o la serata. Alcune scarpe, però, ritenute comode e fashion, aumentano invece il rischio di vesciche, infiammazione dei piedi, dell'alluce valgo, del tallone, della schiena e dei muscoli della gamba.
Come deve essere la suola delle scarpe per camminare?
La suola deve essere flessibile e avere scanalature orizzontali per favorire la piegatura naturale durante la camminata. Questo tipo di suola permette alla scarpa di adattarsi al movimento del piede, riducendo la fatica e offrendo stabilità su diversi tipi di terreno.