Chi sono i capisaldi del pensiero illuminista?

Domanda di: Clea Greco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'Illuminismo è un movimento politico, sociale, culturale e filosofico sviluppatosi intorno al XVIII secolo in Europa. Nacque in Inghilterra, ma ebbe il suo massimo sviluppo in Francia, poi in tutta Europa e raggiunse anche l'America. Massimi esponenti sono: Voltaire, Dideroit, d'Alembert, Rousseau, Locke.

Qual è il principale caposaldo del pensiero illuminista?

Un caposaldo del pensiero politico illuminista è certamente l'opera Lo Spirito delle Leggi (1748) di Charles de Secondat, barone di Montesquieu. In quest'opera Montesquieu introduce il principio di divisione dei poteri.

Quali sono i cardini del pensiero illuminista?

L'Illuminismo coi suoi valori di libertà, uguaglianza, fratellanza e tolleranza, assieme a tutto il bene che ne è conseguito, è il dono culturale più grande che l'Europa abbia fatto al mondo: a noi l'onore e l'onere di mantenere ardente questa fiaccola e di metterla in pratica nella vita di tutti i giorni.

Quali furono i principali esponenti del pensiero illuminista in Italia?

A Milano, Pietro e Alessandro Verri (con la collaborazione di altri filosofi e letterati come Cesare Beccaria) fondarono la rivista “Il Caffè” (1763-1766) che diviene il principale strumento di diffusione del pensiero illuministico italiano.

Su quale base si fondano nel pensiero illuminista?

Il filosofo illuminista, o philosophe, si pone quindi una missione civile ben precisa: quella di “illuminare” il modo di ragionare e il rapporto con il mondo di chi gli è accanto, diffondendo i valori della ragione, della critica, del sapere come fonte di miglioramento concreto della realtà.

I capisaldi dell'Illuminismo [Dentro alla storia, episodio 93]