Domanda di: Sig. Luigi Caruso | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Gli smalti all'acqua sono formulati principalmente con acqua come solvente, insieme a resine acriliche o uretaniche. Sono considerati più ecologici e meno tossici rispetto agli smalti a solvente, grazie alle basse emissioni di composti organici volatili (COV).
Qual è la differenza tra smalto all'acqua e smalto a solvente?
A fare la differenza tra smalti all'acqua e a solvente è il diluente, cioè la sostanza che serve a facilitare l'applicazione dello smalto e rende più liquido il prodotto. Una volta applicato lo smalto, il diluente evapora e lascia il posto un reticolo solido prodotto dai processi di filmazione e coalescenza.
Lo smalto all'acqua è un prodotto verniciante utilizzato per la verniciatura di diversi supporti, tra cui: metalli e leghe metalliche, PVC e legno (previo sottofondo adatto). È composto da resine acriliche in dispersione acquosa, cariche coprenti a base di biossido di titanio e pigmenti organici e inorganici.
La risposta breve è: sì, lo smalto all'acqua può essere diluito, ma non sempre è necessario. Molto dipende dal tipo di prodotto e dall'applicazione che vuoi fare. Quando è consigliata la diluizione? Prima mano su superficie grezza o porosa: diluire leggermente per migliorare l'assorbimento.
Quanto tempo impiega lo smalto ad asciugare? Smalti a base d'acqua: Generalmente asciugano in 1-2 ore, ma è consigliabile attendere 24 ore prima di applicare una seconda mano.