Domanda di: Ing. Dante Orlando | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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In dialetto bolognese, per dire "muoviti" o "datti una mossa", si usa comunemente l'espressione "Muvet" (o anche dât na mòsa). Derivante dal verbo muver (muovere), è l'esortazione tipica per invitare qualcuno a sbrigarsi o a non perdere tempo.
Dalle lingue germaniche entrano nelle parlate locali molti prestiti ([ˈboga] «fascia metallica», [gropː] «nodo», [ˈgefːla] «gomitolo», [skuˈsːɛl] «grembiule») e nomi di luogo (ad es., Gualtieri, Braida, Sala, Guastalla).
plur. ha forme del tipo -emo (andémo in veneto, evolutosi in bolognese in andän), mentre il fiorentino ha la forma -iamo, per cui in italiano si dice "andiamo".
Viene più spesso utilizzato come verbo, ovvero “fare balotta”, ossia chiacchierare, fare conoscenza con qualcuno. “Soccia lei là! Si è messa a frequentare una balotta di maragli!” (altro termine dialettale bolognese per indicare dei ragazzi che si mettono in mostra in modo vistoso e spesso cafone).