Domanda di: Luigi Longo | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Napoleone Bonaparte, che era mancino, impose quindi il nuovo senso di marcia nei territori conquistati e la guida a destra si diffuse ovunque, anche se in Italia, fino al 1923, le poche automobili in circolazione potevano viaggiare sia a sinistra, sia a destra.
La prima e più famosa delle spiegazioni di questo gesto, ben esposta dallo storico Thierry Lentz, racconta che Napoleone fosse solito portarsi la mano al ventre a causa di una serie di dolori di stomaco, probabilmente dovuti al tumore che si ritiene la sua causa di morte.
Contrariamente a quanto suggerito da queste caricature, Napoleone non era affatto un uomo basso. Diverse fonti storiche concordano sul fatto che fosse addirittura più alto della media maschile del suo tempo, misurando almeno 1 metro e 68 centimetri, una statura considerevole per l'epoca.
In Giappone le auto viaggiano sul lato sinistro della strada, quindi il volante e anche il sedile del conducente si trovano sul lato opposto, a destra. È possibile condurre un veicolo a partire dai 18 anni. E' assolutamente vietato bere alcolici se si deve guidare.
Oggi sono più numerosi i Paesi nei quali si guida a destra, mentre il senso di marcia sul lato sinistro è limitato alle ex colonie dell'impero britannico e a pochi altri casi. Anche in Italia, come sappiamo, si guida a destra, ma una normativa nazionale per regolare la questione è stata introdotta solo nel 1923.