Nei concorsi pubblici conta l'età?

Domanda di: Sig. Osvaldo Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026
Valutazione: 5/5 (65 voti)

In generale, l'età non conta nei concorsi pubblici, poiché la legge 127/1997 ha abolito i limiti massimi, salvo deroghe per ruoli specifici come forze armate o di polizia, spesso fissati a 24-26 anni. Il requisito minimo è la maggiore età (18 anni). A parità di punteggio, è solitamente preferito il candidato più giovane.

Chi ha la precedenza nei concorsi pubblici?

A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata: a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno; b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche; c) dalla minore età.

Quali sono i limiti di età nei concorsi?

Come già specificato, i concorsi pubblici per i Ministeri della Pubblica Amministrazione non prevedono limiti di età, salvo casi specifici o eventuali deroghe.

Che significa minore età anagrafica nei concorsi?

13 - coloro che abbiano la minore età anagrafica (ossia essere più giovani rispetto ad altri partecipanti al concorso).

Quando un figlio è considerato a carico nei concorsi?

Il figlio è da considerarsi a carico ai fini del possesso del relativo titolo di preferenza a prescindere dalla circostanza che, dal punto di vista fiscale, lo stesso sia a carico di uno dei due genitori.

Qualifications for public competitions and use of rankings - commentary on the ruling (November 9...