Domanda di: Carlo Galli | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il nitrato di ammonio ( 𝑁 𝐻 4 𝑁 𝑂 3 𝑁 𝐻 4 𝑁 𝑂 3 ) esplode principalmente a causa di un intenso calore o incendio in spazi confinati, che provoca una rapida decomposizione esotermica in gas caldi (ossigeno, azoto e vapore acqueo). Non è un esplosivo primario, ma diventa altamente distruttivo se contaminato da sostanze combustibili o sottoposto a detonazione esterna, rilasciando grandi quantità di energia e gas in poco tempo.
Un certo tipo di nitrato d'ammonio è un componente fondamentale di un esplosivo industriale usato nelle miniere, nelle cave e nelle costruzioni civili. Di per sé però non è considerato particolarmente volatile o pericoloso: è chimicamente stabile, e normalmente non può bruciare da solo.
Le esplosioni si sono verificate perché il nitrato di ammonio era miscelato, o è entrato in contatto, con sostanze combustibili o perché è stato fatto detonare intenzionalmente con cariche esplosive in condizioni di confinamento.
Il Nitrato d'Ammonio viene utilizzato soprattutto per la produzione di fertilizzanti, oppure come composto principale del ghiaccio istantaneo. È anche la base di una serie di miscele esplosive.
Qual è la reazione del nitrato di ammonio in acqua?
È molto solubile in acqua (1920 g/L a 20 °C) e mediamente solubile in etanolo (38 g/L a 20 °C). Una soluzione di 100 g/L in acqua ha un pH di 5,5, lievemente acido. Entrambe le reazioni sono esotermiche e producono composti gassosi.