"Non è che" è congiuntivo o indicativo?

Redazione Pubblicato il

L'espressione "non è che" è solitamente seguita dal congiuntivo quando nega un'opinione o esprime una possibilità non certa, poiché introduce una frase subordinata soggettiva o dichiarativa che mette in dubbio la realtà di quanto segue.

Non è che congiuntivo o indicativo?

Così come il congiuntivo è obbligatorio, attenzione, in alternativa al presente indicativo, sbagliato in questo caso, nella soggettiva dipendente da un'espressione impersonale (non è che). Quindi, è corretto soltanto non è che il congiuntivo vada evitato.

"Sono certo che" è congiuntivo o indicativo?

il congiuntivo si usa per quello che non è sicuro, mentre l'indicativo per quello che è sicuro. Quindi si dice "sono sicuro che l'italiano è difficile" e "non sono sicuro se l'italiano sia difficile". Non sempre. Ad esempio usiamo il congiuntivo nella frase "(Io) sono sicura che lui arrivi in orario".

Come distinguere indicativo e congiuntivo?

Promemoria: in genere, usiamo l'indicativo per parlare di qualcosa di certo e il congiuntivo per parlare dei dubbi. Con i verbi di giudizio, come sapere, confermare, affermare, dimostrare o di percezione come sentire, percepire usiamo l'indicativo.

Come non sbagliare mai i congiuntivi?

Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
 

Come si usa l'espressione NON È CHE

Trovate 40 domande correlate

Si dice che congiuntivo o indicativo?

Tutte le frasi completive sono aperte dalla congiunzione che, seguita dal verbo all'indicativo (che è il modo più usato), al congiuntivo o al condizionale (che è il modo più raro). La scelta tra indicativo e congiuntivo in queste frasi dipende dal tipo di verbo o di espressione che precede la congiunzione che.

Si dice sia sia oppure sia che?

La formula “sia… sia”, infatti, è valutata a larga maggioranza la migliore e quella da scegliere in quanto più tradizionale e più sonoramente piacevole. Inoltre, l'opzione “sia… che” rischia di creare confusione, nel caso siano presenti altri “che”.

Come si dice "non c'è di che"?

“Figurati” è simile a “ci mancherebbe” ma può essere usato in più contesti diversi. Significato: Non c'è di che, non è un problema, è una cosa da nulla.

Come si scrive se non che?

sennonché (o 'se non che' 〈se nnoṅ ké〉; molto diffuso ma meno preciso senonché) cong. – Congiunzione subordinativa con valore eccettuativo, fuorché, eccetto che (in questo senso è letter.): io non potrei per te altro adoperare se non che ... metterti là dove ella fosse (Boccaccio).

Come capire quando mettere il congiuntivo?

Il modo congiuntivo si usa nelle frasi subordinate (dipendenti dalla principale), introdotto da 'che' o da 'se'. Generalmente si usa dopo i verbi che indicano incertezza (es. credere, sperare, desiderare, temere ecc.) o che indicano l'espressione di un'opinione (pensare, immaginare, ritenere ecc.).

Non c'è niente che congiuntivo?

Se nella frase precedente alla relativa c'è un pronome indefinito negativo (per esempio: niente, nessuno) la frase relativa avrà il congiuntivo: -Tra i miei amici non c'è nessuno che si sia sposato; – Non c'è niente che tu possa fare.

Sapere se congiuntivo o indicativo?

Ci piace scomodare come ospite d'onore Umberto Eco: «si usa “sapere” e l'indicativo quando ci si riferisce (a torto o a ragione) al mondo reale, e si usa il congiuntivo quando ci si riferisce a un mondo possibile.

Quando usare il congiuntivo con che?

Il congiuntivo è infatti obbligatorio con congiunzioni complesse quali «nel caso che», «nel caso in cui», «qualora», «sempre che», «a condizione che», «ammesso che», «purché», frequenti nel linguaggio burocratico per quel tocco di ricercatezza che sanno dare alla pagina.

"Sono sicuro che" è congiuntivo o indicativo?

E, invece, "essere sicuri/certi che..." regge l'indicativo? Il congiuntivo non è solo il modo dell'eventualità, ma anche quello della soggettività, pertanto se il verbo reggente non è impersonale è sempre preferibile l'uso del congiuntivo. “Sono convinto (sicuro) che tu sia nel giusto”, “é certo che Paolo ha detto...”.

"penso che" è indicativo o congiuntivo?

Il congiuntivo lo troviamo accompagnato da verbi di opinione, come: penso che, credo che, immagino che, può darsi che, è possibile/probabile che, ecc. ecc.

Quando si può non usare il congiuntivo?

Non si usa con le espressioni: secondo me, probabilmente, forse, anche se, poiché, siccome, dopo che, dato che. Anche se non ha pazienza deve aspettarti / Sebbene non abbia pazienza, deve aspettarti.

"È vero che" è congiuntivo o indicativo?

"È vero che", affermazione di chi parla su una cosa che è completamente vera, non ci sono dubbi, né opinioni: indicativo.

Chi l'avrebbe mai detto che congiuntivo?

Congiuntivi e condizionali

A proposito delle frasi: "Chi l'avrebbe mai detto che avresti agito così" e "Chi l'avrebbe mai detto che agissi così" Lei dice che la prima fa riferimento a un comportamento passato, la seconda a un comportamento presente.