Domanda di: Sig. Augusto Grasso | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
(43 voti)
Gli scatti di anzianità in busta paga, che comportano un aumento automatico dello stipendio base, scattano solitamente ogni 2 o 3 anni, a seconda di quanto previsto dal CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro) applicato. Non si tratta di un aumento di livello (promozione), ma di un riconoscimento economico per l'anzianità di servizio.
Gli scatti sono aumenti retributivi automatici previsti ogni tot anni (solitamente ogni 2-3 anni) e si sommano alla paga base, senza modificare il livello. Il passaggio di livello, invece, cambia invece l'inquadramento contrattuale e può influenzare in modo più significativo la crescita professionale.
Quando scatta il diritto al terzo livello? Quando c'è una condizione di autonomia operativa, quando vi sono “particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza” e non “specifiche conoscenze tecniche” oppure quando c'è un'approfondita preparazione tecnico-pratica e non solo capacità tecnico-pratiche.
Gli scatti di anzianità, quindi, vengono persi quando si cambia azienda alla ricerca di opportunità più appaganti nel mercato del lavoro, si viene riassunti dallo stesso datore di lavoro o si passa a una qualifica di livello superiore, a meno che non siano previsti accordi specifici o diverse disposizioni contrattuali.
Solitamente scattano ogni 2 o 3 anni, ma ogni settore ha regole diverse. Ogni lavoratore ha diritto agli scatti di anzianità, dopo un certo numero di anni che lavora per la stessa azienda.