Sentirsi soli è un'esperienza umana comune, spesso definita da tristezza, ansia o un senso di distacco dagli altri. Per affrontarla, è utile agire concretamente: dedicarsi a hobby e passioni, praticare la mindfulness, prendersi cura di sé, trascorrere tempo nella natura e coltivare relazioni sociali, anche partecipando a gruppi di autoaiuto. Se la sensazione persiste, cercare supporto psicologico è fondamentale.
Quando una persona pensa "mi sento sola" o "mi sento solo", sta esprimendo un vissuto interiore che può dirci molto sul suo modo di stare in relazione con gli altri e con se stessa. È un'emozione che può manifestarsi in contesti inaspettati: in famiglia, in coppia o persino con gli amici.
LA NECESSITÀ DELLA SOLITUDINE Carl Gustav Jung scriveva: "La solitudine è pericolosa. È dipendenza. Una volta che ti rendi conto, di quanta pace c'è in lei, non vuoi più avere a che fare con le persone".
Chiedi, ascolta e ascoltali veramente. Non interromperli: lasciali parlare davvero. Aiuta anche nei modi più piccoli, come un quotidiano "Hey!" o "Spero che tu ti senta bene!" Fai domande e impara a conoscerle oltre il livello superficiale.
Quando ci si sente soli ci sono diverse azioni pratiche che si possono intraprendere. Una scelta a portata di tutti sta nel coltivare interessi personali e dedicarsi a hobby o alle attività che si amano e, quando possibile, impegnarsi a cercare persone con cui vivere emotivamente l'attività che desideriamo fare.