Domanda di: Nick Orlando | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(13 voti)
Il francesismo flûte, anche parzialmente adattato nella grafia, come flute senza accento circonflesso, e nella pronuncia, /flut/ e non /flyt/ come in francese, indica un bicchiere a calice alto e stretto usato per lo champagne e lo spumante (specie se secchi), detto anche “calice a tromba”.
La flute, ad esempio, è un bicchiere, dal gambo sottile e dalla forma allungata, pensato e studiato appositamente per valorizzare la degustazione degli spumanti.
La coppa champagne è adatta a champagne e spumanti prevalentemente dolci: permette infatti alle bollicine di salire in superficie, disperdendo quindi il frizzante e diluendo gli aromi del vino. Va riempita fino al bordo o quasi, facendo attenzione a non far uscire il contenuto del bicchiere.
Il servizio standard di uno spumante raggiunge il 90% della capacità del bicchiere, cioè circa 150 ml. Da una bottiglia di spumante da 750 ml, si possono quindi ottenere al massimo 5 bicchieri.
La classica “flûte” allungata è adatta agli spumanti leggeri e la sua forma serve per apprezzarne il “perlage“. Aumentando la struttura dello spumante, si passa a tipi di flûte di ampiezza maggiore, come il calice a tulipano, che meglio consentono di apprezzarne colore e “bouquet” olfattivo.