Domanda di: Concetta De luca | Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Per John Dewey, l'educazione umana è fondata sull'esperienza attiva ("learning by doing") e sulla partecipazione sociale. Non è preparazione alla vita futura, ma un processo continuo di ricostruzione delle esperienze, in cui l'individuo interagisce con l'ambiente. L'educazione è un processo sociale, etico e democratico, centrato sugli interessi del fanciullo e sullo sviluppo delle sue facoltà.
L'educazione, secondo Dewey, ha due aspetti fondamentali: uno sociologico e uno psicologico. Da una parte essa conduce l'individuo a far parte della società, dall'altra si occupa del pieno sviluppo delle sue facoltà e possibilità.
Qual è il principio educativo universale per Dewey?
Dewey ha superato il modello tradizionale di insegnamento basato sulla trasmissione unidirezionale del sapere, dove l'insegnante era visto come l'unico depositario della conoscenza. Al contrario, ha promosso un'educazione fondata sul learning by doing, ossia l'apprendimento attraverso la pratica e la sperimentazione.
Nel 1897, Dewey pubblicò Il mio credo pedagogico, uno degli scritti più significativi e famosi in ambito pedagogico del Novecento. Il libro si basava sulla riflessione fatta da Dewey sulla scuola-laboratorio da lui fondata nel 1896 e diretta insieme a colleghi e studenti dell'Università di Chicago.
Qual è lo scopo della formazione umana secondo la prospettiva di Dewey?
Educare, nella prospettiva deweyana, significa promuovere lo sviluppo della personalità degli individui per formare il cittadino in relazione alla costruzione democratica. E la dimensione etica è coinvolta in ogni singolo aspetto della condotta, ed è parte costitutiva della «mentalità».