Per quale motivo si fa l'elettromiografia?

Domanda di: Dott. Kociss Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (33 voti)

L'elettromiografia é un esame utilizzato per la valutazione di patologie a carico del sistema nervoso periferico e dell'apparato muscolare.

Quali malattie si vedono con l'elettromiografia?

Grazie a queste valutazioni, è possibile diagnosticare patologie primarie neurodegenerative, periferiche e del midollo spinale (motoneurone, polineuropatie eredo-genetiche, patologie muscolari infiammatorie o degenerative) ma anche patologie secondarie ad altre malattie.

Quando si deve fare un elettromiografia?

L'elettromiografia viene prescritta nel sospetto di radicolopatie da ernie discali, lesioni dei tronchi nervosi, radicoliti e poliradicolonevriti, polinevriti, miopatie, miositi e poliniositi, miastenia; quest'ultima viene diagnosticata attraverso una stimolazione ripetitiva del nervo e registrazione sul muscolo.

Come si fa a capire se un nervo e lesionato?

L'ecografia permette di vedere i nervi lesionati, riconoscere il tipo di lesione, come una lente puntata sul danno. In pratica l'ecografia è come un fantasioso occhiale a raggi X che permette di vedere dentro i muri dell'appartamento la situazione dei cavi elettrici.

A cosa serve fare l'elettromiografia agli arti inferiori?

L'elettromiografia è un esame che viene utilizzato per diagnosticare malattie del sistema nervoso periferico e dell'apparato muscolare; consente di esaminare la conduzione nervosa, motoria e sensitiva e di valutare l'attività dei muscoli durante l'attivazione volontaria e a riposo.

Elettromiografia, un esame semplice per una diagnosi sicura - Auxologico