Nel calcolo diritti SIAE le tariffe per la musica dal vivo vanno aggiunte a quelle per la musica registrata. Per quanto riguarda la musica in chiesa, essa non si paga poiché i brani liturgici non sono compresi tra quelli he la SIAE considera per la protezione del diritto d'autore.
Non si paga solo se la festa è organizzata in casa o se viene riprodotta musica che non fa parte del repertorio SIAE, come le opere sotto licenza Creative Commons. Inoltre, non si è tenuti a pagare la SIAE quando l'artista è morto da più di 70 anni, perché decade ogni diritto.
6 comma 4), sono libere le utilizzazioni: a) dei repertori di "pubblico dominio"; b) delle musiche della tradizione popolare di autore anonimo; c) delle opere comunque non rientranti tra quelle amministrate dalla Siae. In questi casi quindi nessun compenso è dovuto per il diritto d'autore.
Per serate di karaoke o altri eventi “senza ballo”, la SIAE prevede tariffe agevolate con un “compenso per diritti d'autore pari al 10% degli importi conseguiti dall'organizzatore, considerati in misura variabile secondo parametri legati alla tipologia di locale e di offerta musicale”.
fino a un massimo di 200 invitati e con l'utilizzo di massimo 15 brani, la tariffa SIAE è pari a 256,00 € IVA inclusa; per matrimoni con più di 200 invitati o con l'utilizzo di più di 15 opere musicali, la tariffa SIAE corrisponde a 390,00 € IVA inclusa.