Per quale musica non si paga la SIAE?

Domanda di: Loretta Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Nel calcolo diritti SIAE le tariffe per la musica dal vivo vanno aggiunte a quelle per la musica registrata. Per quanto riguarda la musica in chiesa, essa non si paga poiché i brani liturgici non sono compresi tra quelli he la SIAE considera per la protezione del diritto d'autore.

In che caso non si paga la SIAE?

Non si paga solo se la festa è organizzata in casa o se viene riprodotta musica che non fa parte del repertorio SIAE, come le opere sotto licenza Creative Commons. Inoltre, non si è tenuti a pagare la SIAE quando l'artista è morto da più di 70 anni, perché decade ogni diritto.

Quali brani non sono coperti da SIAE?

6 comma 4), sono libere le utilizzazioni: a) dei repertori di "pubblico dominio"; b) delle musiche della tradizione popolare di autore anonimo; c) delle opere comunque non rientranti tra quelle amministrate dalla Siae. In questi casi quindi nessun compenso è dovuto per il diritto d'autore.

Chi fa karaoke deve pagare la SIAE?

Per serate di karaoke o altri eventi “senza ballo”, la SIAE prevede tariffe agevolate con un “compenso per diritti d'autore pari al 10% degli importi conseguiti dall'organizzatore, considerati in misura variabile secondo parametri legati alla tipologia di locale e di offerta musicale”.

Quanto costa la SIAE per una serata?

fino a un massimo di 200 invitati e con l'utilizzo di massimo 15 brani, la tariffa SIAE è pari a 256,00 € IVA inclusa; per matrimoni con più di 200 invitati o con l'utilizzo di più di 15 opere musicali, la tariffa SIAE corrisponde a 390,00 € IVA inclusa.

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