Per quale ragione la Russia nel 1918 si ritirò dalla Prima guerra mondiale?

Domanda di: Ing. Antonio Damico  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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I motivi che spinsero la Russia a ritirarsi dal conflitto erano dovuti al fatto che in Russa scoppiò una grande rivoluzione seguita da una guerra civile che fu portata avanti dal marxsista Lenin, cercando di far nascere una società comunista.

Quando si ritirò la Russia dalla prima guerra mondiale?

Ma otto mesi più tardi una nuova rivoluzione cambierà radicalmente le cose con la nascita dei Soviet e la definitiva uscita della Russia dalla guerra (marzo 1918).

Cosa succede nel 1918 in Russia?

La pace di Brest-Litovsk

Il 3 marzo 1918 la Russia firma una pace separata con la Germania, accettando di perdere la Finlandia, l'Ucraina, la Polonia e i Paesi baltici, essendo così privata di circa 800 000 km2 di territori e del 26% della popolazione.

Chi si ritira dalla prima guerra mondiale?

Il 3 marzo 1918 la neonata Unione Sovietica firma il trattato di Brest-Litovsk con gli imperi Centrali (Impero tedesco, Austria-Ungheria, Bulgaria e Impero ottomano), ottenendo di ritirarsi dalla prima guerra mondiale in cambio di notevoli concessioni.

Quali erano gli obiettivi della Russia nella prima guerra mondiale?

L'obiettivo principale della Russia allo scoppio della guerra consisteva in pratica nella distruzione dell'Austria-Ungheria che costituiva la potenza di collegamento tra la Germania e il Vicino Oriente; nei confronti della Germania non esistevano rivendicazioni veramente fondamentali anche se lo zar, per motivi ...

La STORIA della RiVOLUZIONE RUSSA del 1917