Il reddito di cittadinanza (ora sostituito dall'Assegno di Inclusione) viene revocato in caso di condanne definitive per reati gravi, in particolare per la presentazione di dichiarazioni false o omessa comunicazione di informazioni dovute (come variazioni di reddito o patrimonio) al fine di percepire il beneficio.
Quali reati fanno perdere il Reddito di inclusione?
Perdere l'assegno di inclusione (ADI) può avvenire a causa di condanne penali (in particolare per reati dolosi con pena pari o superiore a un anno di reclusione negli ultimi 10 anni) #carta #InpsComunica #adi.
Quando si perde il diritto al reddito di cittadinanza?
Si prevede la decadenza dal Reddito di cittadinanza quando uno dei componenti il nucleo familiare: non effettua la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro; non sottoscrive il Patto per il lavoro ovvero il Patto per l'inclusione sociale; non partecipa, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di ...
Chi ha precedenti penali può prendere il reddito di cittadinanza?
Rischia il carcere e non ha diritto al reddito di cittadinanza chi non ha dichiarato di avere avuto delle condanne penali nei dieci anni precedenti l'istanza, essendo del tutto irrilevante che la modulistica Inps non riportasse il precetto.
Cosa rischia chi ha percepito indebitamente il reddito di cittadinanza?
L'art. 7, comma 1 del D.L. 4/2019 stabilisce che chiunque al fine di percepire indebitamente il reddito di cittadinanza “rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omette informazioni dovute, è punito con la reclusione da due a sei anni.”