Perché 16:9?

Domanda di: Antimo Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023
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Il formato 16:9, ormai diventato lo standard perché è quello che rende l'immagine più simile alla percezione della visione umana. Il formato 3:4, il formato più indicato per immagini verticali. Il formato 3:1, un passo avanti rispetto al 16:9, più panoramico e molto utilizzato nei siti web.

Perché viene consigliata la visualizzazione in 16:9?

Ad esempio, un'immagine con un rapporto d'aspetto di 16:9 sarà perfetta per la visualizzazione da desktop ma potrà sembrare troppo piccola su un dispositivo mobile.

Cosa cambia tra 16:9 e 4:3?

Uno schermo 16:9 di uguale altezza ad uno 4:3, corrisponde ad un formato più largo e rispetto al 4:3 ha 1/3 della superficie visiva in più, acquisita negli spazi aggiuntivi delle periferie laterali (ovvero, presenta una superficie 1,33 volte più ampia o ha il 33% in più da vedere).

Quando è nato il 16:9?

Il 16:9 nasce agli inizi degli anni ottanta, ad opera di Kerns Powers, della SMPTE, il cui scopo è realizzare un formato proprio dell'alta definizione il quale possa essere "contenitore" di tutti gli altri formati cinematografici, dal 4:3 al 2,35:1.

Come si calcola il rapporto 16:9?

Dividendo la larghezza e l'altezza si ottiene 1.778, che è ancora un rapporto di aspetto di 16:9.

La storia dei formati 4:3 e 16:9