Il numero 72 (o 70 in alcuni manoscritti) dei discepoli inviati da Gesù nel Vangelo di Luca ( 10 , 1 1 0 , 1 ) simboleggia l'universalità della missione evangelizzatrice, superando i confini di Israele. Richiama le 72 nazioni del mondo conosciuto secondo la tradizione ebraica (dopo Noè), indicando che il Vangelo è per tutti i popoli.
È il numero dei discepoli scelti da Gesù secondo alcuni manoscritti di Luca 10,1 e Luca 10,17. Altri manoscritti degli stessi versetti parlano di 70 discepoli. È il numero totale di libri nella Sacra Bibbia nella versione cattolica se si considera il libro delle Lamentazioni come parte del libro di Geremia.
Gesù, dopo avere radunato i dodici apostoli che aveva precedentemente scelto nell'ambito del gruppo dei suoi discepoli, li invia in missione a due a due, per diffondere il suo messaggio e praticare guarigioni ed esorcismi.
In Marco e Luca la distinzione tra apostoli e discepoli è più marcata: i discepoli sono un gruppo più grande, che comprende il gruppo più ristretto dei dodici. Luca cita anche un gruppo di settanta discepoli, mandato in missione da Gesù.
Matteo era uno dei dodici apostoli (10: 3; Mr 3: 18; Lu 6: 15; At 1: 13) e nel suo elenco dei dodici egli si definisce esplicitamente un “pubblicano” (10: 3).