Perché 72 discepoli?

Domanda di: Danuta Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026
Valutazione: 4.3/5 (13 voti)

Il numero 72 (o 70 in alcuni manoscritti) dei discepoli inviati da Gesù nel Vangelo di Luca ( 10 , 1 1 0 , 1 ) simboleggia l'universalità della missione evangelizzatrice, superando i confini di Israele. Richiama le 72 nazioni del mondo conosciuto secondo la tradizione ebraica (dopo Noè), indicando che il Vangelo è per tutti i popoli.

Cosa significa il numero 72 nella Bibbia?

È il numero dei discepoli scelti da Gesù secondo alcuni manoscritti di Luca 10,1 e Luca 10,17. Altri manoscritti degli stessi versetti parlano di 70 discepoli. È il numero totale di libri nella Sacra Bibbia nella versione cattolica se si considera il libro delle Lamentazioni come parte del libro di Geremia.

Perché Gesù invia gli apostoli a due a due?

Gesù, dopo avere radunato i dodici apostoli che aveva precedentemente scelto nell'ambito del gruppo dei suoi discepoli, li invia in missione a due a due, per diffondere il suo messaggio e praticare guarigioni ed esorcismi.

Che differenza c'è tra discepoli e apostoli?

Gli apostoli nei vangeli sinottici

In Marco e Luca la distinzione tra apostoli e discepoli è più marcata: i discepoli sono un gruppo più grande, che comprende il gruppo più ristretto dei dodici. Luca cita anche un gruppo di settanta discepoli, mandato in missione da Gesù.

Matteo era apostolo o discepolo?

Matteo era uno dei dodici apostoli (10: 3; Mr 3: 18; Lu 6: 15; At 1: 13) e nel suo elenco dei dodici egli si definisce esplicitamente un “pubblicano” (10: 3).

Ritrovare l'essenziale - incontro con Ermes Ronchi - 3 febbraio 2026