Quando si verifica una contrazione l'utero prima si restringe e poi si rilassa, restituendo la sensazione di un dolore mestruale più forte del solito; spesso l'evento si può avvertire anche dall'esterno, perché la pancia si indurisce al tatto.
Dette anche contrazioni di Braxton-Hicks, le contrazioni preparatorie somigliano vagamente ai crampi mestruali: la maggior parte delle donne sperimenta un'analoga tensione a livello uterino. Al contempo, possono presentarsi altri sintomi lievi, come indurimento del pancione e dolori a livello lombare.
In questa prima fase, si potrebbe anche notare la perdita del tappo mucoso e dunque la futura mamma potrebbe osservare perdite vaginali dense, biancastre, a volte con qualche striatura rosata. Si avranno poi contrazioni lievi, simili ai dolori mestruali, concentrate nella zona del basso ventre e in quella lombare.
È alternato a scariche di endorfine (ormoni del piacere) che regalano pause riposanti tra una contrazione e l'altra (a volte al punto da addormentarsi). È associato ad un evento positivo, la nascita del figlio, e non ad un evento patologico.
La durata è l'intervallo di tempo che va dall'inizio alla fine di ogni singola contrazione. Nelle fasi iniziali del travaglio la contrazione dura 15-20 secondi. É consigliabile andare in ospedale quando le contrazioni si succedono a circa una distanza di 5-10 minuti e quando hanno una durata di 40-50 secondi circa.