Altaïr Ibn-La'Ahad era in grado di nuotare, ma un problema tecnico nella programmazione dell'Animus 1.28 lo indusse ad annegare al contatto con l'acqua, ma questo impedimento fu presto corretto con l'Animus 2.0 quando Desmond iniziò a rivivere i ricordi di Ezio
Ezio
Ezio Auditore da Firenze (1459-1524) è un personaggio immaginario, protagonista dei videogiochi Assassin's Creed II (2009), Assassin's Creed: Brotherhood (2010) e Assassin's Creed: Revelations (2011), appartenenti alla saga di Assassin's Creed.
Mentre i Polo stanno per andarsene Masyaf viene attaccata dai Mongoli e Altaïr ordina l'evacuazione della città. Dopo aver detto addio a Darim, Altaïr si chiude nella biblioteca con la sesta chiave e la Mela dell'Eden, e si spegne serenamente all'età di 92 anni.
Ezio Auditore muore il 30 novembre del 1524, all'età di 65 anni, a causa di un infarto che lo coglie all'improvviso mentre è in visita nella sua città natale, Firenze, assieme alla consorte e la loro bambina. Il suo ultimo sguardo si posa proprio sulla sua famiglia, felice e sorridente.
Chi svela sotto tortura ai saraceni il nome del padre di Altair?
Una notte, una spia si intrufolò nella stanza di Altair: il suo nome era Ahmad Sofian, un Assassino, il quale svelò al bambino che era stato lui a confessare (sotto tortura) il nome di Umar ai saraceni.
La creazione della prima Lama Celata viene attribuita a Darius, una sorta di proto-assassino greco che nel 465 A.C. utilizzò la lama per uccidere Serse I, l'imperatore alla guida dell'armata persiana inviata ad invadere e sottomettere la Grecia intera.