Domanda di: Sig. Audenico Leone | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Archimede pronunciò l'esclamazione "Eureka!" (in greco hèurēka, "ho trovato") quando intuì il principio fisico del galleggiamento, oggi noto come principio di Archimede, mentre faceva il bagno. La scoperta gli permise di risolvere il problema posto dal re Ierone II, ovvero verificare se una corona fosse d'oro puro o contraffatta senza danneggiarla.
L'esclamazione «Eὕρηκα!» è attribuita all'antico matematico siracusano Archimede, che sembra l'abbia proferita quando, entrando in una vasca da bagno e notando che il livello dell'acqua era salito, capì che il volume di acqua spostata era uguale a quello della parte del suo corpo immersa.
εὑρίσκω «trovare») che significa «ho trovato» e si usa talvolta come esclamazione di gioiosa soddisfazione per la risoluzione di qualche problema difficile; secondo la leggenda, sarebbe stata pronunciata da Archimede quando scoprì la legge fisica che va sotto il nome di «principio di Archimede», relativa alla spinta ...
Nato a Siracusa (nella Magna Grecia) nel 287 a.C., figlio dell'astronomo greco Fidia (che gli trasmise la passione per le Scienze) completò gli studi ad Alessandria d'Egitto dove fu allievo di un altro grande, Euclide, e dedicò la vita allo studio di tutte le branche del sapere.
L'immagine di Archimede che, entusiasmato dalla propria scoperta, balza fuori dalla vasca e corre nudo per la città gridando “Eureka! Eureka!” è forse la più popolare tra quelle associate al grande siracusano.