Domanda di: Jari De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Successivamente però entra in scena una seconda donna , ma a questo punto, Beatrice nega il saluto a Dante, per via delle voci che lo accusano di essere privo di cortesia con la seconda donna e dunque Beatrice non gli nega il saluto per gelosia, ma perché disapprova il fatto che Dante si interessi di diverse donne.
Beatrice è talmente aggraziata, bella e gentile che con quel saluto, sfuggente e paradisiaco, trasmette a Dante una felicità così grande da donare beatitudine, un sentimento che nulla ha a che vedere con l'aspetto fisico e valica i limiti dello spirito.
Beatrice saluta per la prima volta il poeta nove anni dopo, quando entrambi ne hanno diciotto, rafforzando il sentimento amoroso e provocando in lui una visione in cui c'è già un presagio della futura morte della giovane (capp. III-IV).
Il saluto quindi aveva un valore altissimo quasi beatificante e divino per chi lo riceveva; era come una fonte di salvezza eterna; infatti salvezza e saluto derivano dalla stessa parola latina “salus”. La donna, essendo rappresentata come una praticamente, dava la grazia al poeta.
Qual è l'ultimo saluto che Beatrice rivolge a Dante?
79-90, nella commossa preghiera con cui Dante saluta Beatrice, il poeta le si rivolge dandole del «tu» anziché del «voi» come ha fatto finora in segno di rispetto: è stato osservato che ciò dipende dal fatto che Beatrice ha cessato ormai di essere la donna amata da Dante per ridiventare una figura sacrale simile a ...