Perché bisogna parlare con le piante?

Domanda di: Ettore Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (53 voti)

Ed è proprio la conversazione che consente all'agricoltore di evitare pesticidi e di ridurre a pochissimi grammi per ettaro il fertilizzante, che permette una vigorosa crescita di ortaggi su terreni salini e di rendere le piante più resistenti a malattie e parassiti.

Come comunicare con le piante?

Le piante hanno diverse possibilità per comunicare tra loro, soprattutto per lanciare segnali di pericolo. I mezzi utilizzati sono sostanzialmente di due tipi: impulsi elettromagnetici e messaggeri ormonali. Le radici, per esempio, sono attraversate da una debole corrente di ioni idrogeno, che crea un campo elettrico.

Come le piante pensano e comunicano?

Le piante possono percepire 20 diversi parametri chimichi e fisici. Arrivano a memorizzare e a imparare. Comunicano tra loro attraverso segnali chimici di attrazione o di allarme, e si aiutano a vicenda quando una pianta imparentata è in difficoltà.

Chi parla alle piante?

Cleve Backster è il fondatore del programma della Cia che si basa sull'uso del poligrafo, ovvero della macchina della verità. Tuttavia, è probabilmente diventato molto più celebre per essere l'uomo che “parlava con le piante”.

Cosa provano le piante?

La risposta della scienza

Volendo rispondere seriamente alla provocazione, possiamo semplicemente dire che, no, le piante non provano dolore, non hanno un sistema nervoso centrale né un cervello, quindi non possono "provare" nulla.

Come comunicare con la piantina di casa (L’intelligenza nascosta delle piante)