Domanda di: Quarto D'angelo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'afasia può quindi insorgere per lesioni localizzate del cervello, come nel caso di un infarto cerebrale, un'emorragia cerebrale, un tumore espansivo del cervello o un trauma cranico, oppure a causa di un processo locale infettivo (es. encefalite o ascesso cerebrale) o degenerativo (atrofie cerebrali).
Le cause. “Le cause sono variabili, in primis l'Ictus e il trauma cranico; in questi casi improvvisamente non si è più in grado di capire e di parlare; altre cause sono i tumori cerebrali e qui gli esordi sono subacuti. Infine, esistono gli episodi progressivi come nelle malattie degenerative”, aggiunge la specialista.
I pazienti afasici vengono curati mediante una mirata riabilitazione della comunicazione. A tal proposito, è necessaria una distinzione in base alla gravità della malattia: la strategia terapeutica intrapresa dai soggetti affetti da afasia lieve è indirizzata alla “cura dei pensieri”, piuttosto che delle parole.
L'afasia in genere si manifesta all'improvviso, per esempio a seguito di un ictus o di un trauma cranico, ma può anche svilupparsi gradualmente in caso di tumore cerebrale o malattia neurologica progressiva.
Va specificato che l'afasia si manifesta in persone che avevano in precedenza già acquisito un uso normale del linguaggio e nessun disturbo sensoriale (uditivo o visivo), né motorio è responsabile di tali deficit. La risoluzione del disturbo dipende da cause, entità della lesione ed età del paziente.