Domanda di: Ing. Eriberto Colombo | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Gonfiore intorno alla ferita.
A causa del ristagno di sangue o di liquido linfatico, è possibile che l'area intorno alla ferita ed in particolare al cavo ascellare sia gonfia, che può durare anche qualche settimana dopo l'intervento.
Quanto dura il gonfiore dopo intervento chirurgico?
Il tempo di riassorbimento del gonfiore è molto variabile, va da 30 giorni post operatorio ad alcuni mesi e spesso la paziente avverte disagio e preoccupazione perché, anche l'aspetto estetico ne risente, insieme alla fastidiosa pesantezza sotto ombelicale o a volte anche della regione sovrapubica.
Per limitare il gonfiore, applicare un sacchetto contenente ghiaccio sul posto con applicazioni della durata di 30 minuti, a intervalli di 30 minuti, per un totale di 6-8 applicazioni. Dopo le prime 24 ore sospendere comunque l'applicazione del ghiaccio.
Tale eventualità viene a dipendere dal fatto che il chirurgo esegue le proprie manovre in spazi molto ristretti e, inavvertitamente, può capitare che i vasi sanguigni o i vasi linfatici possano ledersi, riversando all'esterno una certa quantità di liquido sierico.
Si consiglia di assumere circa 200 ml di liquidi ogni 2 ore durante il giorno. È opportuno evitare bevande gassate, contenenti caffeina e alcolici. Sono permessi succhi di frutta, acqua, latte e bevande allo yogurt. Consumate dei pasti leggeri, poveri di grassi nei primi giorni post-operatori.